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Attualità

Tutto quello che c’è da sapere in merito all’amianto.

La storia dell’amianto.

In Italia era molto florida l’attività estrattiva dei minerali che andavano a costituire l’amianto. Oggi le cave sono chiuse e soggette a bonifica per evitare il dispersi nell’aria delle fibre e dei cristalli. In Italia l’amianto è stato molto utilizzato in molti campi, soprattutto l’edilizia, negli anni dal 1960 al 1990 circa. Nel 1983, l’Italia  rettifica una direttiva CEE e quindi diventa vietata l’applicazione dell’amianto spruzzato in edilizia. Ma è solo nel 1992 che anche in Italia viene vietata la produzione e il commercio di manufatti contenenti l’amianto. A seguito di questa disposizione, viene messa la parola fine a tutte quelle attività di estrazione, di importazione e di utilizzo dell’amianto. È obbligatorio provvedere allo smaltimento amianto Roma, ove necessario.

La pericolosità dell’amianto.

Ma perché oggi non si usa più l’amianto? Questo minerale è costituito da micro cristalli e è fatto di fibre filamentose molto sottili. Purtroppo, l’amianto è in grado di rilasciare fibre potenzialmente aspirabili che hanno come caratteristica quella di depositarsi all’interno dei polmoni. I materiali più pericolosi per la salute sono quelli che contengono amianto friabile, cemento – amianto detto eternit. L’eternit in realtà no è così pericoloso poiché al suo interno sono presenti circa il 10% – 15% di fibre, rispetto ad altri materiali friabili che avere anche il 100% di presenza di fibre inalabili. La pericolosità di questi materiali contenenti amianto è comunque legata al loro stato di conservazione. Questo minerale diventa infatti pericoloso  quando le sue fibre si possono disperdere nell’ambiente circostante avendo così un certo effetto. Il deperimento dello stato ottimale del materiale può dipendere da sollecitazione meccanica, eolica, stress termico, dilatamento etc. per questo motivo l’amianto detto friabile è considerato più pericoloso dell’amianto compatto che per sua natura ha una scarsa o scarsissima tendenza a liberare fibre. Invece quello friabile si riduce molti facilmente in polvere anche con un’azione manuale.

Un professionista che si occupa dello smaltimento amianto Roma città capitale e provincia, lo si trova visitando il sito web www.smaltimentoamiantoroma.info .