Inverno demografico: tre misure diverse sotto una metafora
In breve. Nel 2025 in Italia sono nati 355.435 bambini e sono morte 651.830 persone: 296.395 in meno per variazione naturale (−5,0 per mille abitanti). Eppure la popolazione è rimasta quasi ferma: −636 persone, perché il saldo migratorio (con la rettifica statistica) è stato di +295.759. «Inverno demografico» può voler dire la prima cosa, la seconda o un’altra ancora: non è un indicatore, e usarlo senza dire quale numero si intende porta a conclusioni diverse dagli stessi dati.

Nelle tabelle demografiche di Eurostat ci sono 28 indicatori di sintesi (demo_gind): nessuno si chiama «inverno demografico». È una metafora, e come ogni metafora si può tradurre in numeri in più modi. Qui ne scegliamo tre, li misuriamo per l’Italia e per i 27 paesi dell’Unione europea, e vediamo dove danno risposte diverse.
Tre misure per una parola
| Che cosa si intende | Misura | Italia | UE-27 |
|---|---|---|---|
| Si fanno pochi figli | Tasso di fecondità totale (figli per donna; 2024). Il livello di sostituzione, in cui una generazione rimpiazza sé stessa, è circa 2,1 | 1,18 | 1,34 |
| Nascono meno persone di quante ne muoiano | Variazione naturale (nati vivi meno decessi; 2025) | −296.395 (−5,0‰) | −1.352.705 (−3,0‰) |
| La popolazione cala | Variazione totale (variazione naturale più saldo migratorio con rettifica statistica; 2025) | −636 (0,0‰) | +705.756 (+1,6‰) |
Fonte: Eurostat, demo_gind (2025, dati provvisori) e demo_find (2024), tabelle aggiornate il 30/09/2026 e lette via API il 06/10/2026; livello di sostituzione: Eurostat, «Fertility statistics» (Statistics Explained). Tassi per mille abitanti come pubblicati da Eurostat.
La stessa Italia, nello stesso anno, è in «inverno» secondo le prime due righe e quasi ferma secondo la terza. Nell’UE-27 nel suo insieme la popolazione cresce, pur con 1,35 milioni di decessi in più rispetto alle nascite. Nessuna riga è «quella giusta»: dipende dalla domanda.
Misura 1 — la fecondità
Il tasso di fecondità totale (TFT) somma i tassi di fecondità per età di un anno: dice quanti figli avrebbe in media una donna se vivesse tutta la vita con i tassi di quell’anno. In Italia era 1,18 nel 2024, nell’UE-27 1,34 (Eurostat). Il valore del 2025 non è ancora nelle tabelle. Per capire che cosa misura il TFT e perché «1,2» non dice tutto, vedi Natalità e fecondità.
Il TFT è l’unica delle tre misure che non dipende da quanti anziani ci sono: guarda solo le nascite rispetto alle donne in età fertile. Ed è per questo che da solo non basta a dire se «la popolazione cala».
Misura 2 — nati meno morti
La variazione naturale è una sottrazione: nati vivi meno decessi. Per l’Italia, nel 2025: 355.435 − 651.830 = −296.395. Ogni 100 decessi ci sono stati 54,5 nati (calcolo nostro: 355.435 ÷ 651.830); nell’UE-27 71,9 (3.459.677 ÷ 4.812.382).
| Italia | Nati vivi | Decessi | Variazione naturale | Saldo migratorio + rettifica | Variazione totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1964 | 1.016.120 | 490.050 | +526.070 | −63.170 | +462.900 |
| 1993 | 549.484 | 549.974 | −490 | +21.632 | +21.142 |
| 2008 | 576.659 | 585.126 | −8.467 | +427.290 | +418.823 |
| 2015 | 485.780 | 647.571 | −161.791 | +30.006 | −131.785 |
| 2024 | 369.944 | 653.109 | −283.165 | +255.399 | −27.766 |
| 2025 | 355.435 | 651.830 | −296.395 | +295.759 | −636 |
Fonte: Eurostat, demo_gind, via API il 06/10/2026 (serie 1960-2025 completa nel CSV; 2025 provvisorio). Il saldo migratorio di Eurostat comprende una rettifica statistica. Le righe sono anni scelti da noi: la serie intera è nel CSV.
Il 1993 è il primo anno della serie in cui i decessi superano le nascite (549.974 contro 549.484, cioè 490 in più). Da allora la variazione naturale è negativa in 31 anni su 33: le uniche eccezioni sono il 2004 (+15.941) e il 2006 (+2.118), calcolo nostro sulla serie. Le nascite del 2025 sono il 35% di quelle del 1964, il massimo della serie 1960-2025: −65% (355.435 ÷ 1.016.120 = 0,35). I decessi sono invece aumentati, da 480.932 nel 1960 a 651.830 nel 2025 (+36%).
Misura 3 — la popolazione totale
La popolazione cambia per due motivi: nascite e morti (variazione naturale) e chi arriva o parte (saldo migratorio). Nella tabella sopra la quarta colonna sposta il risultato: nel 2008 l’Italia aveva un saldo naturale di −8.467 ma una crescita di +418.823; nel 2025 −296.395 e +295.759 quasi si annullano, e restano −636. Per come si conta la popolazione e perché i numeri cambiano tra fonti, vedi Quanti siamo davvero.
Una nota di metodo: Eurostat pubblica il saldo migratorio insieme a una rettifica statistica, cioè la parte di variazione che non si spiega con nascite, decessi e movimenti registrati. Non è un conteggio di arrivi. Per questo qui lo chiamiamo «saldo migratorio più rettifica» e non «immigrati».
Il confronto europeo: dove le misure divergono
Nel 2025, su 27 paesi, 21 hanno più decessi che nascite e 6 (Danimarca, Irlanda, Cipro, Lussemburgo, Malta, Svezia) no. Ma solo 11 hanno una popolazione totale in calo: 10 paesi hanno variazione naturale negativa e popolazione che cresce o resta ferma (Belgio, Cechia, Spagna, Francia, Croazia, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia, Finlandia: conteggi nostri sulla variazione totale non negativa).
| 2025 (fecondità: 2024) | Variazione naturale (‰) | Variazione totale (‰) | Fecondità (figli per donna) |
|---|---|---|---|
| Italia | −5,0 | 0,0 | 1,18 |
| Germania | −4,2 | −1,3 | 1,36 |
| Francia | −0,1 | +3,3 | 1,61 |
| Spagna | −2,5 | +9,4 | 1,10 |
| Polonia | −4,6 | −4,5 | 1,14 |
| Bulgaria | −7,7 | −2,2 | 1,72 |
| Irlanda | +3,4 | +12,8 | 1,47 |
| Svezia | +0,5 | +1,7 | 1,43 |
| UE-27 | −3,0 | +1,6 | 1,34 |
Fonte: Eurostat, demo_gind (2025, provvisorio per alcuni paesi, tra cui Italia e UE-27) e demo_find (2024), via API il 06/10/2026. Tutti i 27 paesi nel CSV.
Tre cose si leggono dalla tabella, e nessuna è una spiegazione.
La fecondità non ordina i paesi come la variazione naturale. La Bulgaria ha il TFT più alto dell’UE-27 (1,72 nel 2024) e la variazione naturale più bassa (−7,7‰, a pari merito con la Lettonia). La Spagna ha un TFT più basso di quello italiano (1,10) e una variazione naturale meno negativa (−2,5‰). Il motivo non sta nei dati che mostriamo qui: la variazione naturale dipende anche dai decessi, e quindi da quante persone anziane ci sono. Non è una misura della fecondità, e non va letta come tale. Per l’età media e l’indice di vecchiaia, vedi Età media e indice di vecchiaia.
Lo stesso saldo naturale può accompagnarsi a esiti opposti sulla popolazione totale. La Spagna ha −121.094 di variazione naturale e +461.802 di variazione totale; la Germania −352.347 e −110.023; la Polonia −167.483 e −164.730.
L’Italia è tra i paesi con la variazione naturale più bassa, non l’unica. Ci sono sei paesi con un valore più basso (Bulgaria e Lettonia −7,7‰, Lituania −6,9‰, Romania −5,5‰, Ungheria −5,4‰, Grecia −5,3‰): l’Italia è settima, su 27. In valore assoluto, la Germania ha un deficit naturale più grande (−352.347 contro −296.395).
Cosa NON dice questa pagina
Non dice che cosa succederà. Sono dati osservati fino al 2025; non sono proiezioni. Sulle previsioni demografiche ufficiali e sul loro uso torneremo in un pezzo dedicato.
Non dice perché. Non attribuiamo il calo delle nascite, l’aumento dei decessi o il saldo migratorio a nessuna causa: queste tabelle non lo permettono.
Non misura la fecondità «vera» di una generazione. Il TFT è un indicatore di periodo: riassume i tassi di un anno, non la storia riproduttiva di donne nate nello stesso anno.
Non confronta anni diversi come se fossero uno solo. La fecondità è del 2024, i flussi del 2025; i dati 2025 di Italia e UE-27 sono contrassegnati da Eurostat come provvisori e possono essere rivisti.
Non dice se un valore sia «troppo basso». Il livello di sostituzione (circa 2,1) è una soglia di riferimento che Eurostat dà per i paesi sviluppati, non un obiettivo né un giudizio.
Non usa cifre arrotondate come se fossero esatte. I tassi per mille di Eurostat hanno un decimale: due paesi a pari valore possono differire nei valori non arrotondati.
La regola, in una frase
Prima di scrivere «inverno demografico», diciamo quale numero intendiamo: figli per donna, nati meno morti, o popolazione totale. E per quale anno.
Come è stato misurato
Nati vivi, decessi, variazione naturale, saldo migratorio con rettifica statistica e variazione totale sono gli indicatori annuali di Eurostat demo_gind («Demographic balance and crude rates at national level»), per l’anno solare; la variazione naturale è nati vivi meno decessi. Il tasso di fecondità totale è demo_find (indicatore TOTFERRT). Le tabelle sono state interrogate via API il 06/10/2026 e risultano aggiornate da Eurostat il 30/09/2026. Il conteggio dei paesi per segno della variazione, i nati ogni 100 decessi, la variazione percentuale 1964→2025 e il numero di anni con variazione naturale negativa sono calcoli di Metron Journal, rifacibili con i dati dei CSV scaricabili.
Domande frequenti
Che cosa vuol dire «inverno demografico»?
È una metafora, non un indicatore: non esiste una voce con questo nome nelle tabelle Eurostat sugli indicatori demografici. Si può misurare in tre modi: la fecondità (figli per donna), la variazione naturale (nati meno morti) o la variazione totale della popolazione.
Quante nascite e quanti decessi ci sono stati in Italia nel 2025?
355.435 nati vivi e 651.830 decessi, quindi una variazione naturale di −296.395 (Eurostat, dato provvisorio).
Dal 1993 l’Italia perde popolazione ogni anno?
No. Dal 1993 i decessi superano le nascite in 31 anni su 33, ma la popolazione totale dipende anche dal saldo migratorio: nel 2025 la variazione totale è −636.
L’Italia è l’unico paese europeo con più morti che nascite?
No: nel 2025 sono 21 su 27 i paesi dell’UE con variazione naturale negativa. L’Italia, con −5,0 per mille, è la settima più bassa.
Quanto vale il livello di sostituzione della fecondità?
Circa 2,1 figli per donna nei paesi sviluppati (Eurostat). Nel 2024 il TFT era 1,18 in Italia e 1,34 nell’UE-27.
Fonti
- Eurostat — Demographic balance and crude rates at national level (
demo_gind): ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/demo_gind - Eurostat — Fertility indicators (
demo_find): ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/demo_find - Eurostat — Fertility statistics (Statistics Explained): ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Fertility_statistics
- Elaborazione Metron Journal. Dati scaricabili in CSV: UE-27: nascite, decessi, fecondità 2025 · Italia: nascite e decessi 1960-2025




