Ultimi articoli su Misurare l’Italia
Speranza di vita: cosa vuol dire «83 anni» e perché non è una previsione
La speranza di vita alla nascita in Italia è 83,7 anni (Eurostat 2024) ma non è l’età a cui si muore né una previsione: l’età mediana al decesso è 86,6 (calcolo nostro) e chi arriva a 65 anni ha in media altri 21,4 anni.
Età media e indice di vecchiaia: l’Italia è il paese più vecchio d’Europa?
Età media, mediana, quota di over 65 e indice di vecchiaia non sono sinonimi. Con le misure confrontabili l’Italia è prima nell’UE-27: mediana 49,1 anni, 24,7% di over 65, indice di vecchiaia 208 (calcolo nostro).
Stipendio medio in Italia: perché la cifra che circola è quasi sempre sbagliata
ISTAT dice 37.302 euro, INPS dice 24.486, il MEF 24.250: tre fonti ufficiali, tre numeri diversi, e nessuna pubblica la mediana. L’abbiamo calcolata noi: 21.389 euro.
Come si legge un comunicato ISTAT: stime flash, dati provvisori, revisioni
L’ISTAT pubblica l’inflazione due volte al mese: stima provvisoria, poi dato definitivo. A luglio 2026 sono usciti due numeri diversi, +2,8% e +2,9%: non è un errore, è il calendario dichiarato. Ecco come leggerlo.
Natalità e fecondità: il numero di figli per donna, e perché «1,2» non dice tutto
Nel 2024 l’Italia ha 1,18 figli per donna, quasi come nel 1995 (1,19): ma i nati sono scesi da 526 a 370 mila, perché le donne di 25-39 anni sono il 28% in meno. Nati, tasso di natalità e fecondità misurano cose diverse: come leggerli.
Quanti siamo davvero: la popolazione italiana e come si conta
Al 1° gennaio 2026 l’Italia ha 58.942.828 residenti (dato provvisorio ISTAT). Ma censimento, anagrafe e stime correnti danno numeri diversi, tutti giusti: nel 2011 il censimento trovò 1,2 milioni di persone in meno dei registri. Come si conta la popolazione, e quale numero usare.
Quanto costa un trasloco in Italia, e come si misura
Il prezzo medio di un trasloco non è rilevato da nessun ente: le cifre in rete vengono da preventivi commerciali. Esiste però un indice ufficiale, e dice che dal 2015 i traslochi sono rincarati del 21,9%, meno dell’inflazione generale.