Due grafici. In alto, emigrazioni dall'Italia per anno 2015-2025 in migliaia, italiani e stranieri: nel 2024 sono 189 (141 italiani), nel 2025 144 (109 italiani). In basso, italiani residenti all'estero: 6,60 milioni secondo l'ISTAT (31/12/2025, stima) contro 7,36 milioni secondo l'anagrafe consolare del Ministero degli Esteri (2025).

Italiani all’estero: quanti sono, quanti partono, e perché i numeri non coincidono

In breve. Gli italiani residenti all’estero sono 6.603.579 al 31 dicembre 2025 secondo la stima provvisoria dell’ISTAT, e 7.363.513 secondo l’anagrafe consolare del Ministero degli Esteri nel 2025: 760mila di differenza (+11,5% sul dato ISTAT), perché i due conteggi non misurano la stessa cosa. Nel 2025 gli espatri di cittadini italiani sono stati 109.004; le emigrazioni totali dall’Italia, che includono gli stranieri, 144.157. E la crescita dello stock all’estero nel 2025 (+182.901) viene per il 70% da 127.477 acquisizioni di cittadinanza, non da chi parte.

Due grafici. In alto, emigrazioni dall'Italia per anno 2015-2025 in migliaia, italiani e stranieri: nel 2024 sono 189 (141 italiani), nel 2025 144 (109 italiani). In basso, italiani residenti all'estero: 6,60 milioni secondo l'ISTAT (31/12/2025, stima) contro 7,36 milioni secondo l'anagrafe consolare del Ministero degli Esteri (2025).
Emigrazioni dall’Italia 2015-2025 (migliaia) e italiani residenti all’estero (milioni). Fonte: ISTAT; Ministero degli Affari esteri, Annuario statistico 2026 · elaborazione Metron Journal.

Quando un titolo scrive «italiani all’estero» o «italiani che partono» sta quasi sempre usando uno di quattro numeri diversi, e di solito non dice quale. Qui li separiamo, diciamo chi li produce e che cosa conta davvero in ciascuno.

Quattro numeri, due domande

Sono due domande diverse e vanno tenute separate.

«Quanti italiani vivono all’estero?» È uno stock: una fotografia a una data. Ne esistono due versioni ufficiali.

  • ISTAT: 6.603.579 persone di cittadinanza italiana «abitualmente dimoranti» all’estero al 31/12/2025 (stima provvisoria). Al 1° gennaio 2025 erano 6.420.678, ed è anche il numero degli iscritti all’AIRE, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (il registro, tenuto da ogni comune e centralizzato a livello nazionale, di chi risiede fuori dall’Italia).
  • Ministero degli Affari esteri: 7.363.513 italiani iscritti nell’anagrafe consolare nel 2025, +3,2% sul 2024 (Annuario statistico 2026).

«Quanti italiani partono ogni anno?» È un flusso: eventi in un anno. Anche qui ci sono due numeri.

  • Espatri: 109.004 nel 2025 (dato provvisorio). Per l’ISTAT l’espatrio è la cancellazione anagrafica per l’estero di un cittadino italiano, e corrisponde all’iscrizione in AIRE.
  • Emigrazioni totali: 144.157 nel 2025. Sono tutte le cancellazioni per l’estero, di italiani e di stranieri residenti in Italia: gli stranieri sono 35.153, il 24,4%.

Lo stock: due conteggi, 760mila di scarto

Paese ISTAT, 31/12/2025 (stima) Ministero degli Esteri, iscritti 2025 Scarto Scarto su ISTAT
Argentina 1.030.643 1.221.064 190.421 +18,5%
Brasile 748.463 933.510 185.047 +24,7%
Germania 851.409 905.958 54.549 +6,4%
Svizzera 667.514 686.977 19.463 +2,9%
Regno Unito 508.168 525.042 16.874 +3,3%
Francia 475.733 485.349 9.616 +2,0%
Stati Uniti 347.542 392.426 44.884 +12,9%
Spagna 301.361 351.566 50.205 +16,7%
Belgio 285.789 288.654 2.865 +1,0%
Venezuela 120.662 145.480 24.818 +20,6%
Tutti i paesi 6.603.579 7.363.513 759.934 +11,5%

Dieci paesi su quindici; il CSV scaricabile in fondo ha anche Australia, Canada, Uruguay, Cile e Paesi Bassi. Gli scarti sono calcoli di Metron Journal.

Lo scarto non è uniforme: è del 1,0% in Belgio e del 24,7% in Brasile. Le sole Argentina e Brasile pesano 375mila dei 760mila. Perché? Le fonti consultate non quantificano le cause, e noi non le inventiamo. Quello che si può dire con i documenti in mano è:

  • i due conteggi hanno compilatori e regole diversi: il Ministero conta gli iscritti nelle anagrafi dei consolati, l’ISTAT stima la popolazione italiana «abitualmente dimorante» all’estero;
  • l’ISTAT, quando costruisce il bilancio, applica un aggiustamento statistico: confronta gli iscritti AIRE con altri archivi (casellario dei pensionati, anagrafe tributaria, banca dati reddituale, anagrafi consolari) e tiene conto di chi, pur iscritto, mostra forti segnali di residenza in Italia, e viceversa. Nel bilancio provvisorio 2025 questo aggiustamento non c’è; ci sarà nel dato definitivo, atteso a dicembre 2026;
  • la tavola del Ministero indica «Iscritti 2025» senza giorno di riferimento: potrebbe non essere il 31 dicembre.

Per questo non si somma e non si sceglie «il più alto»: si cita il numero con il nome di chi lo produce e la data.

Il flusso: espatri, rimpatri, emigrazioni

Anno Espatri di italiani Rimpatri di italiani Saldo italiani con l’estero Emigrazioni di stranieri Emigrazioni totali
2015 102.259 30.052 −72.207 44.696 146.955
2016 114.512 37.894 −76.618 42.553 157.065
2017 114.559 42.369 −72.190 40.551 155.110
2018 116.732 46.824 −69.908 40.228 156.960
2019 122.020 68.207 −53.813 57.485 179.505
2020 120.950 55.760 −65.190 38.934 159.884
2021 94.219 74.759 −19.460 64.093 158.312
2022 99.510 74.490 −25.020 50.679 150.189
2023 114.057 61.286 −52.771 44.381 158.438
2024 141.056 58.468 −82.588 47.847 188.903
2025 (provv.) 109.004 56.451 −52.553 35.153 144.157

Fonte: ISTAT, report «Migrazioni interne e internazionali della popolazione residente», anni 2024-2025. La colonna «Saldo» è il nostro calcolo: rimpatri meno espatri.

Tre cose da leggere con attenzione.

1. Il «record» del 2024 e il «crollo» del 2025. Gli espatri passano da 141.056 a 109.004 (−22,7%). Ma l’ISTAT scrive che il picco del 2024 segue l’introduzione di norme più stringenti sull’iscrizione all’AIRE, che hanno concentrato le registrazioni in quell’anno. Il dato registra una cancellazione anagrafica, cioè un atto amministrativo: non ci dice quando le persone sono davvero partite. In più, i 109.004 del 2025 sono dentro l’intervallo 2015-2023 (da 94.219 del 2021 a 122.020 del 2019).

2. Non tutti gli «espatriati» sono italiani nati in Italia. Secondo l’ISTAT il 33,9% degli espatri 2025 riguarda cittadini italiani nati all’estero. Per i flussi verso il Brasile e l’Argentina quasi tutti lo sono (95,2% e 96,0%), e l’ISTAT parla di mobilità spesso legata al percorso di acquisizione della cittadinanza, al rientro o alla riattivazione di legami con il paese d’origine. Verso la Germania, invece, il 72,1% è nato in Italia.

3. Lo stesso numero ha due segni. Gli italiani che vanno via meno quelli che tornano fanno −52.553 per l’Italia (il «saldo migratorio degli italiani con l’estero»: l’ISTAT arrotonda a −53mila) e +52.553 per la popolazione italiana all’estero, che «guadagna» quelle persone. È la stessa differenza vista da due parti. Quando leggi «saldo migratorio positivo» chiediti: positivo per chi?

Perché lo stock cresce più di quanto partano gli italiani

Nel 2025 lo stock all’estero secondo l’ISTAT sale di 182.901 persone (+2,8%), da 6.420.678 a 6.603.579. Gli espatri sono 109.004, ma i rimpatri 56.451: il saldo netto è 52.553. Il resto viene da altre voci.

Voce (ISTAT) 2024 Quota sulla variazione 2024 2025 (provv.) Quota sulla variazione 2025
Acquisizioni della cittadinanza italiana 137.622 48,7% 127.477 69,7%
Saldo migratorio (espatri − rimpatri) 82.588 29,3% 52.553 28,7%
Saldo naturale (nascite − decessi) 12.842 4,5% 2.871 1,6%
Aggiustamento statistico 49.288 17,5% — —
Variazione dello stock 282.340 (+4,6%) 100% 182.901 (+2,8%) 100%

Fonte: ISTAT, Statistica Today del 03/09/2026, Prospetto 1; quote = calcoli Metron Journal. Il bilancio 2025 è provvisorio e non include l’aggiustamento statistico.

L’ISTAT stesso scrive che la crescita è «trainata dalle acquisizioni di cittadinanza»: 127mila nel 2025. Sono persone che diventano italiane all’estero (per discendenza, secondo il glossario ISTAT, o per le altre vie previste dalla legge 91/1992), non italiani che partono. Per questo solo il 30,3% degli italiani residenti all’estero al 31/12/2024 (1.943.949 su 6.420.678) è nato in Italia.

Conseguenza pratica: «gli italiani all’estero sono cresciuti di 183mila» non vuol dire «183mila italiani hanno lasciato l’Italia».

Cosa NON dice questa pagina

  • Non dice che l’emigrazione sia aumentata o diminuita «davvero». Espatri e iscrizioni AIRE sono atti amministrativi; il picco del 2024 è legato, per l’ISTAT, a norme sull’iscrizione.
  • Non dice quanto dello scarto tra ISTAT e Ministero dipenda da ciascuna causa. Le fonti non lo quantificano.
  • Non dice perché le persone partono, né chi sono per istruzione o lavoro. Qui non usiamo dati su titolo di studio o motivazioni.
  • Non confronta i 6,6 milioni con la popolazione residente in Italia (58,9 milioni all’inizio del 2026, vedi Quanti siamo davvero): sono due insiemi con regole di conteggio diverse.
  • Non usa il dato definitivo 2025. L’ISTAT lo rilascerà a dicembre 2026 insieme ai risultati del Censimento permanente; le cifre 2025 qui sopra possono cambiare.
  • Non stabilisce rapporti di causa. Che il calo delle nascite all’estero coincida con la nuova normativa sulla cittadinanza è un’osservazione dell’ISTAT, non una misura di causa.

Il confronto con gli stranieri e con le nascite

Le emigrazioni totali (144.157) includono 35.153 stranieri, il 24,4%: per le quattro definizioni che cambiano il numero degli stranieri in Italia vedi Stranieri in Italia. Quanto alle nascite, quelle di genitori italiani all’estero sono 16.345 nel 2025 (−37,1% sul 2024): sono un’altra misura ancora, con regole proprie di registrazione, a differenza della natalità in Italia. E per ricordare che i dati del 2025 sono ancora «provvisori» e perché cambiano, vedi Come si legge un comunicato ISTAT.

La regola, in una frase

Davanti a una cifra sugli italiani all’estero chiediti se è uno stock o un flusso, chi lo conta (ISTAT o Ministero degli Esteri), a quale data, e se include gli stranieri o chi ha acquisito la cittadinanza.

Come è stato misurato

Lo stock al 31/12/2025, il bilancio 2024-2025 (nascite, decessi, espatri, rimpatri, acquisizioni di cittadinanza, aggiustamento statistico) e i valori per paese sono nella Statistica Today dell’ISTAT del 03/09/2026 (Prospetti 1 e 4), dove il 2025 è una stima provvisoria. Espatri, rimpatri ed emigrazioni per cittadinanza dal 2015 al 2025 sono nel report ISTAT «Migrazioni interne e internazionali della popolazione residente. Anni 2024-2025» (agosto 2026). Gli iscritti in anagrafe consolare sono nelle Tavole 2.41 e 2.42 dell’Annuario statistico 2026 del Ministero degli Affari esteri (luglio 2026). Tutti i documenti sono stati letti il 09/10/2026. I saldi, le quote sulla variazione dello stock, gli scarti tra i due conteggi e le percentuali sul totale sono calcoli di Metron Journal, rifacibili con i dati dei CSV scaricabili.

Domande frequenti

Quanti sono gli italiani all’estero?

Dipende da chi conta: 6.603.579 al 31/12/2025 per la stima provvisoria dell’ISTAT, 7.363.513 iscritti in anagrafe consolare nel 2025 per il Ministero degli Affari esteri. La differenza è di 759.934 persone.

Quanti italiani emigrano ogni anno?

Nel 2025 gli espatri di cittadini italiani sono stati 109.004 (dato provvisorio ISTAT), contro 141.056 nel 2024. Le emigrazioni totali, che includono gli stranieri residenti in Italia, sono 144.157.

Che cos’è l’AIRE?

È l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero: un registro tenuto da ogni anagrafe comunale e centralizzato a livello nazionale, che contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero. Per l’ISTAT l’espatrio corrisponde all’iscrizione in AIRE.

Perché gli italiani all’estero aumentano più di quanti italiani partono?

Perché lo stock cresce anche per le acquisizioni della cittadinanza italiana ottenute all’estero: nel 2025 sono 127.477 su una crescita di 182.901 (69,7%), mentre il saldo tra espatri e rimpatri è 52.553.

Il calo degli espatri nel 2025 vuol dire che partono meno italiani?

Non necessariamente. L’ISTAT collega il picco del 2024 (141.056) a norme più stringenti sull’iscrizione all’AIRE, che hanno concentrato le registrazioni in quell’anno. Il dato 2025 (109.004) rientra nell’intervallo 2015-2023, da 94.219 a 122.020.

Fonti